Escursioni a Terra

Vale la Pena Visitare il Lago di Bracciano da Civitavecchia?

4 min di lettura

Lago di Bracciano da Civitavecchia: vale davvero la pena?

La domanda che ci fanno spesso è questa: se la nave è in porto solo un giorno, conviene andare al Lago di Bracciano invece che a Roma?

La risposta onesta è: dipende. Se non hai mai visto Roma, vai a Roma. Ma se il Colosseo è già nelle tue fotografie, e il Pantheon lo hai già visitato almeno una volta, allora il Lago di Bracciano da Civitavecchia offre qualcosa di genuinamente diverso: una mattina senza code, un pranzo che ricorderai davvero, e un castello medievale che la maggior parte di chi abita a Roma non ha mai visitato.

Cos’è davvero il Lago di Bracciano

Bracciano è un lago di origine vulcanica, formatosi quando la colata lavica che copre questa parte del Lazio si è incavata verso l’interno. Il risultato è un lago quasi perfettamente circolare di circa 36 chilometri quadrati, alimentato da sorgenti sotterranee invece che da fiumi — l’acqua è limpida, fresca anche ad agosto, e in certi punti si vede il fondo anche da una barca.

Dal porto ci vogliono circa 30 minuti percorrendo la Via Aurelia verso nord, poi svoltando verso l’interno attraverso piccoli borghi agricoli. Arrivi sulla riva del lago e la prima cosa che vedi — prima dell’acqua, prima dei ristoranti, prima di tutto il resto — è il castello.

Il Castello Orsini-Odescalchi

Il Castello Orsini-Odescalchi è uno di quei monumenti che stenta a sembrare reale. Sale direttamente dal bordo del lago con le torri circolari riflesse nell’acqua, i bastioni in pietra chiara che catturano ogni variazione di luce. Gli Orsini iniziarono a costruirlo nel Quattrocento; gli Odescalchi lo acquisirono nel 1696 e lo possiedono ancora oggi.

Gli interni si visitano con guide locali e conservano armature originali, arazzi e arredi rinascimentali. Ma anche chi sceglie di non entrare ha già davanti a sé qualcosa di difficile da dimenticare: il castello dall’esterno, con le barche da pesca sul lago e i monti dei dintorni, è una delle vedute più belle del Lazio.

Ceri: il borgo che non ti aspettavi

A venti minuti da Bracciano, la strada scende in una gola e poi risale sull’altro versante. In cima, su un affioramento di tufo isolato con dirupi su tre lati, c’è il borgo di Ceri: un unico portale di ingresso, una via principale, una piccola piazza con la chiesa, una ottantina di residenti fissi. È così praticamente dal Medioevo.

Non c’è niente da comprare a Ceri, nessun biglietto da pagare, nessuna fila. Si entra, si guarda il panorama sulla campagna circostante, ci si siede in piazza qualche minuto e si riparte. Richiede una quarantina di minuti e rimane in mente a lungo.

Dove mangiare

I ristoranti che costeggiano la riva del lago a Bracciano e nel borgo vicino di Trevignano Romano propongono pesce d’acqua dolce che non trovi nei menu romani. Carpa, luccio, anguilla e pesce persico del lago — piatti che appartengono a questo posto specifico e a nessun altro. Un tavolo sul terrazzo, abbastanza vicino da sentire l’acqua, con un bicchiere di vino bianco locale e un piatto cucinato stamattina, è il tipo di pranzo che trasforma un’escursione da crociera in una giornata vera.

Su richiesta, organizziamo noi la prenotazione.

È la scelta giusta per te?

Un tour Bracciano e Ceri da Civitavecchia si adatta comodamente in quattro ore. Puoi tornare sulla nave nel primo pomeriggio, con il ponte libero per te per qualche ora prima che rientri la folla da Roma.

È particolarmente indicato per chi ha già visitato la Capitale, per chi viaggia con bambini (il lago è calmo, il paese non ha traffico), e per chiunque senta dopo qualche giorno in mare che preferirebbe stare da qualche parte davvero tranquilla piuttosto che da qualche parte storicamente importante.

Richiedi un preventivo per il nostro tour privato Bracciano & Ceri →

Rendetelo semplice.

Basta una richiesta di preventivo — il vostro autista privato si occupa di tutto ciò che avete appena letto.